Separazione e divorzio 

Cosa significa separarsi e, poi, divorziare?

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In Italia, a differenza che nella maggior parte degli Stati europei, è necessario separarsi, prima di poter giungere al divorzio.

Esistono due tipi di separazione: consensuale e giudiziale.

 

La separazione consensuale, attraverso la quale è possibile giungere al divorzio breve, può avvenire utilizzando il metodo c.d. “tradizionale”, in cui si demanda prevalentemente agli avvocati il compito di trovare l’accordo. E’ sufficiente anche l’assistenza di un solo avvocato per entrambi i coniugi.

Altro metodo per giungere alla separazione consensuale e, quindi, al divorzio breve, è quello della negoziazione assistita, dove i coniugi  trattano direttamente i termini della separazione (assegno di mantenimento per i coniuge e per i figli, affidamento condiviso figli), ciascuno con l’assistenza del proprio avvocato.

 

L’accordo di separazione consensuale può essere raggiunto anche con il metodo della Pratica collaborativa e deve, poi, essere trasfuso in un ricorso per separazione consensuale o in un atto di negoziazione assistita.

Quando i coniugi non riescono a trovare l’accordo, devono affrontare una separazione giudiziale, che comporta tempi più lunghi e lascia al giudice la determinazione delle le condizioni della separazione stessa.

Soltanto dopo questo passaggio è possibile chiedere il divorzio.