I diritti dei nonni e dei nipoti

Nonni, zii, nipoti possono mantenere una relazione affettiva

anche in caso di contrasto all'interno della famiglia

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I nonni rappresentano una risorsa importantissima per molte famiglie.

Baby sitter, autisti, precettori: i loro molteplici ruoli li rendono pressoché insostituibili.

Quando scoppia la crisi tra i genitori, ovvero quando uno dei genitori muore, può accadere che i nonni, che sono stati per anni fondamentale riferimento per i nipoti, vengano improvvisamente esclusi dal loro ruolo di accudimento ed ostacolati dai figli, dai generi o dalle nuore nel loro rapporto con i bambini.

Un recente decreto legislativo del dicembre 2013 ha sancito il diritto dei nonni di mantenere con i nipoti rapporti significativi. Si tratta di una norma che si aggiunge all’art. 315-bis del codice civile, che sancisce il diritto dei bambini di mantenere rapporti significativi con i parenti.

Dunque, se i nonni desiderano vedere tutelato questo loro diritto possono presentare ricorso al Tribunale per i Minorenni del luogo di residenza del bambino stesso.

Il Tribunale per i minorenni, a tal punto, interverrà valutando le dinamiche familiari, con l’intervento, se ne ravvisino la necessità, dei Servizi Sociali.

Se - e soltanto se - ritenuto rispondente all’interesse dei minori, il Tribunale potrà disporre un calendario che fissi con precisione i tempi ed i modi in cui devono avvenire gli incontri nonni-nipoti.

Molti Tribunali, però, si limitano a considerare sufficiente, per i nonni, la possibilità di incontrare i nipoti quando questi sono in compagnia del loro genitore (loro figlio o figlia).

Nei giudizi di separazione o divorzio i nonni non possono, però, mai intervenire per vedere tutelato tale loro diritto.